L'articolo Fare volontariato a Milano: 50 associazioni tutte da scoprire sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Chi ha tra i 18 e i 28 anni, può valutare di partecipare al Servizio Civile Universale, facendo domanda per progetti in Lombardia, a Milano ma anche nelle altre province. I progetti durano dagli 8 ai 12 mesi e prevedono un rimborso spese mensile (e in alcuni casi anche la possibilità di certificare le competenze acquisite). Gli ambiti in cui si può prestare servizio sono i più disparati: da quello artistico-culturale a quello ambientale, dall’assistenza a persone in difficoltà alla riqualificazione urbana. Ogni anno viene pubblicato un bando a cui ci si può iscrivere, esclusivamente online: per tutti i dettagli sui requisiti e le modalità di ammissione guardate qui.









E voi avete conoscevate già queste associazioni dove fare volontariato a Milano? Ne avete altre da suggerirci? Ditecelo qui sotto, oppure su Instagram!
Questa compilation ti è piaciuta? Questa compilation vi è piaciuta? Qui ne trovate tantissime altre!
Credit foto copertina: Hannah Busing x Unsplash
L'articolo Fare volontariato a Milano: 50 associazioni tutte da scoprire sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Eventi a Milano a maggio 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
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GLUTEN FREAKS FOOD FESTIVAL
16-17.5 |
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GASTRONOMIKA FESTIAVL
17-18.5
Teatro Franco Parenti |
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FIESTAS/ PRANZO COMUNITARIO
sab 23.5
Base |
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FESTA DEL PANE
dom 24.5
Via Padova 116 |
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FESTA DI PRIMAVERA
30-31.5
Bagni Misteriosi |
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Ecco tutti gli eventi a tema food da segnare in agenda a Milano a maggio 2026! Per iniziare, il 16 e il 17 maggio vi aspetta il Gluten Freaks Food Festival con un format street e informale interamente dedicato al gluten free. Poi, il 17 e il 18 maggio, al Teatro Franco Parenti ci sarà Gastronomika Festival con un programma che intreccia incontri, degustazioni e riflessioni sulla cultura gastronomica contemporanea.
E ancora, sabato 23 maggio da Base, non perdetevi Fiestas / Pranzo Comunitario: ad attendervi un lungo tavolo condiviso che darà il via alla giornata, tra cibo, musica e performance fino a notte inoltrata. Per concludere, domenica 24 maggio segnatevi la Festa del Pane in via Padova, tra laboratori di panificazione, incontri e vita di quartiere; e il 30 e 31 maggio, la Festa di Primavera ai Bagni Misteriosi tra teatro, musica, danza e fiori – ci sarà anche Dario con Secondarium. Senz’altro, un mese ricco di esperienze da vivere in compagnia!
ORTICOLA
7-10.5
Giardini Pubblici Idro Montanelli |
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FUORI ORTICOLA
fino al 31.5
sedi diffuse |
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FESTIVALINO
8-10.5
Nolo |
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TUTTOFOOD
11-14.5 |
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PIANO CITY MILANO
15-17.5
sedi diffuse |
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FESTIVAL DEL FUMETTO
16-17.5
Parco Esposizioni Novegro |
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MIAMI FESTIVAL
21-24.5
Idroscalo |
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FRINGEMI
22.5 AL 6.6
sedi diffuse |
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Appassionati di piante, questo è uno dei momenti più interessanti dell’anno. Per iniziare, fino al 31 maggio torna Fuori Orticola, una mostra diffusa che attraversa musei, gallerie, giardini e vetrine fiorite, costruendo un vero percorso immersivo tra arte e natura; in parallelo, dal 7 al 10 maggio, i Giardini Pubblici Indro Montanelli ospitano Orticola, la storica mostra-mercato dedicata a fiori, piante rare e varietà botaniche selezionate, perfetta per chi fosse alla ricerca di un po’ di verde per l’interno e per il terrazzo di casa.
Nello stesso weekend, ci sarà uno dei nostri festival preferiti a tema libri: dall’8 al 10 maggio, infatti, torna Festivalino in zona Nolo: un piccolo festival letterario, ormai giunto alla sua quarta edizione, che negli anni è cresciuto mantenendo un tono informale e accessibile a tutti. Si parla di letteratura – ma non solo – tra incontri, ospiti, chiacchiere e momenti conviviali, in un contesto di quartiere molto piacevole e rilassato. E ancora, Milano ospita anche TuttoFood dall’11 al 14 maggio appuntamento di riferimento per il settore agroalimentare; e il Festival del Fumetto il 16 e il 17 maggio a Novegro, dedicato a fumetti, cosplay e cultura pop.
Sul fronte musicale poi, torna Piano City Milano, dal 15 al 17 maggio, con concerti diffusi in tutta la città tra spazi pubblici e privati, spaziando dalla classica alle contaminazioni contemporanee. Subito dopo, dal 21 al 24 maggio, l’Idroscalo ospita il Mi Ami Festival, tra i principali eventi della scena musicale indipendente italiana. E per concludere, dal 22 maggio al 6 giugno prende il via FringeMI, il festival diffuso di spettacolo dal vivo che coinvolge diversi quartieri della città con teatro, performance e iniziative culturali.
BAMBOO BUILDING
sab 9.5
Triennale |
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MUSICA DA CAMERETTA
dom 10.5
Base |
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LABORATORIO LA CASA LEANDRO
sab 16.5
Triennale |
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LEGGERE PER GIOCO
dom 17.5
Triennale |
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E visto che ce li chiedete sempre, ecco anche gli appuntamenti di maggio da vivere in compagnia dei più piccoli tra laboratori e attività creative. Per iniziare, sabato 9 maggio alla Triennale ci sarà Bamboo Building, un laboratorio pensato per famiglie e bambini per imparare a costruire strutture e piccoli villaggi partendo da semplici bacchette di bambù.
Domenica 10 maggio da Base torna invece Musica da Cameretta, un ciclo pensato per bambini e famiglie: ogni incontro è una piccola avventura con Gus, il riccio-musicista, per avvicinarsi alla musica classica in modo semplice e coinvolgente. Alla Triennale, infine, il 16 e 17 maggio spazio a La Casa Leandro e Leggere per Gioco, due laboratori creativi dedicati ai più piccoli che stimolano creatività e socialità.
FOMO PARTY
ven 8.5
Arci Bellezza |
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LE CANNIBALE
sab 9.5
Triennale |
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APE MILANO
9,15 e 29.5
sedi varie |
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RADIO ITALIA LIVE
ven 15.5
Piazza Duomo |
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Circolo Magnolia
MAGNOLIA OPENING PARTY
sab 16.5 |
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WE LOVE 2000
sab 16.5 |
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INDIEITALY PARTY
dom 17.5
Apollo Club |
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Base
LE CANNIBALE
sab 23.5 |
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HARDKORO POP-UP
sab 23.5 |
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EMERGENTISSIMI
sab 23.5 |
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RABII BRAHIM
sab 23.5 |
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PIANO SONIC
sab 23.5 |
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La voglia di uscire e ballare qui non manca: tra Base, Triennale, Arci Bellezza, Circolo Magnolia e Apollo Club il calendario di maggio è ricco di serate pensate per stare in pista fino a tardi. Per iniziare, sabato 23 maggio ne succedono di ogni: da Base va in scena un vero hub con Le Cannibale, Hardkoro Pop-Up, Emergentissimi, Rabii Brahim e Piano Sonic, una maratona tra elettronica, live e contaminazioni nello stesso spazio.
E ancora, il weekend parte già venerdì 8 maggio all’Arci Bellezza con Fomo Party orientato al clubbing, mentre sabato 9 maggio la Triennale ospita un altro appuntamento firmato Le Cannibale. Poi, se siete alla ricerca di un mood più open air, il 16 maggio al Circolo Magnolia c’è doppietta con Magnolia Opening Party e We Love 2000 tra nostalgia Y2K e dancefloor sfrenato, mentre venerdì 15 maggio in Piazza Duomo torna Radio Italia Live per farci scatenare sotto palco.
Mentre, nel resto del mese, Ape Milano (9, 15 e 29 maggio) torna con musica live, dj set e momenti chill in diverse location all’aperto della città. Per concludere, segnatevi Indieitaly Party il 17 maggio all’Apollo Club: vibes indie, atmosfera rilassata e pubblico giusto. Insomma, vi aspetta un mese tutto da ballare e scatenarsi!


FLUG
dom 10.5
Mosso |
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CAMALEONTE MARKET
dom 10.5
Cascina Nascosta |
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COTOLETTA VINTAGE MARKET
dom 10.5
Department 184 |
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MERCATINO DI BRERA
dom 17.5
Brera |
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MARAMAO MARKET
tutti i sabati
Tempio del Futuro Perduto |
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IL MERCATINO DEL PRINCIPE
dom 24.5
Parco Memorie Industriali |
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WUNDER MRKT
dom 24.5
Villa Visconti Borromeo Litta |
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BUONA DOMENICA MARKET
dom 24.5
Mosso |
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MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 31.5
Naviglio Grande |
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Tornano anche questo mese i mercatini vintage, di modernariato e second hand che animano la città, perfetti per chi ama spulciare tra vecchie e nuove cianfrusaglie. Per iniziare, domenica 10 maggio Mosso ospita Flug, mentre in contemporanea tra Cascina Nascosta e Department 184 si dividono Camaleonte Market e Cotoletta Vintage Market, tra selezioni ricercate e pezzi unici .
Poi, il calendario continua domenica 17 maggio con il Mercatino di Brera, ideale per una passeggiata in Brera tra bancarelle colorate e qualche acquisto vintage; e ancora, ogni sabato il Maramao Market al Tempio del Futuro Perduto resta un appuntamento fisso tra second hand, scambio e socialità.
Continuando, domenica 24 maggio vi aspetta una vera maratona: Il Mercatino del Principe, Wunder Mrkt nella cornice suggestiva di Villa Visconti Borromeo Litta e Buona Domenica Market da Mosso, perfetti mix tra vintage, design e divertimento. Per concludere il mese in grande stile, domenica 31 maggio torna il classico appuntamento con il Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio Grande, perfetto per spulciare tra oggetti d’epoca e mille curiosità.


PARANOIA FESTIVAL
8-9.5
Bergamo |
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TRAMAZING
15-17.5
sedi diffuse tra Venezia, Mestre e Marghera |
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FIERA DEL VINO
15-17.5
Cermenate (CO) |
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CALICI IN CORTILE
23-24.5
Piazza Martiri (AL) |
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FESTA DELLA FOCACCIA DI RECCO
dom 24.5
Recco |
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Amanti delle gite fuori porta e dei festival da vivere fuori città, maggio offre diverse occasioni per cambiare aria senza allontanarsi troppo da Milano. Per iniziare, l’8 e 9 maggio torna Paranoia Festival a Bergamo, tra musica e atmosfera alternativa.
Poi, dal 15 al 17 maggio segnatevi Tramazing, il festival dedicato al tramezzino veneziano che anima diverse sedi tra Venezia, Mestre e Marghera con un format diffuso tra food e convivialità. Nello stesso weekend, spazio anche ai sapori con la Fiera del Vino a Cermenate, perfetta per chi ama lo stare insieme e le degustazioni. Sicuramente, occasioni giustissime per organizzare una fuga fuori porta tra musica, cultura e buon cibo. Nello stesso weekend, spazio anche ai sapori con la Fiera del Vino di Cermenate, perfetta per chi ama degustazioni e momenti condivisi.
Il calendario continua con Calici in Cortile il 23 e 24 maggio in Piazza Martiri (Alessandria), l’appuntamento ideale per gli appassionati di vino; e domenica 24 maggio, tappa obbligata per i focaccia lovers con la Festa della Focaccia di Recco a Recco: una giornata interamente dedicata a uno dei prodotti più iconici della tradizione ligure.
Ricordatevi anche di dare un occhio alla nostra sezione dedicata alle gite fuori porta: trovate molte idee utili per iniziare a organizzare i vostri weekend in modo semplice e mirato, anche solo per concedervi un pranzo fuori città e staccare un po’ dalla routine!


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare a maggio a Milano. Buoni giretti!
L'articolo Eventi a Milano a maggio 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo 5 mostre a Milano a maggio 2026 da visitare assolutamente sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>Trovate la personale di un artista australiano dedicata al rumore e quella di una giovane artista svizzera che ha utilizzato come supporto pittorico dei paraventi; un’originale retrospettiva dedicata a un notissimo artista del secolo scorso; un’esposizione che racconta lo stretto rapporto che ha legato uno dei più grandi designer italiani al Giappone e quella che mette in scena i coloratissimi dipinti su tela e carta di una talentuosa pittrice italiana. Proseguite la lettura e scoprite di più su quelle che secondo noi sono le 5 mostre a Milano a maggio 2026 da visitare assolutamente.
PAC | fino al 7 giugno 2026
ingresso: intero 8€; ridotto 6,50€


In apertura della nostra rubrica delle mostre a Milano a maggio 2026 da visitare assolutamente, troviamo la prima monografica europea dell’artista e musicista sperimentale australiano Marco Fusinato (1964), in cui vengono presentati tre progetti interconnessi e in corso da alcuni anni, che esplorano il tema del rumore. Rumore che l’artista indaga non come elemento di disturbo, bensì come materia prima della composizione, utilizzando chitarra elettrica e amplificazione di massa per improvvisare frequenze estremamente impattanti a livello fisico, capaci di trasformare lo spazio in un’esperienza sensoriale a 360°.
Protagonista è il progetto Desastres, presentato per la prima volta al Padiglione Australia della 59ª Biennale d’Arte di Venezia e riproposto al PAC in una nuova configurazione, suddivisa in due parti: da un lato la monumentale installazione-performance che combina improvvisazione sonora e un flusso visivo di immagini in bianco e nero (scattate con lo smartphone o trovate online) che scorrono veloci e in successione casuale su un grande schermo orizzontale; dall’altro una serie di dipinti serigrafici realizzati a mano che riproducono alcune delle immagini appartenenti alla libreria di Desastres. Nel primo caso si viene travolti da immagini fugaci che combinate al rumore generano nello spettatore un tumulto emotivo; nel secondo si viene invece invitati a una meditazione prolungata. Tra le immagini fisse si trova anche quella che ha dato il titolo alla mostra, in cui Fusinato ha immortalato un sottotitolo che recita “infatti la sola vera anarchia è quella del potere”.
In Galleria si trova, poi, il progetto Mass Black Implosion (iniziato nel 2007 e tuttora in corso), che riunisce una serie di disegni generati a partire da alcuni spartiti ritenuti rilevanti dall’artista per l’estensione storica del linguaggio musicale. Fusinato riproduce gli spartiti in scala 1:1, per poi tracciare delle linee che, partendo da ogni singola nota musicale, convergono in un medesimo punto, scelto arbitrariamente sulla superficie dello spartito. In questo modo viene annullata la diacronia della composizione a favore di una sincronia visiva assoluta: l’intento è quello di eseguire contemporaneamente ogni nota, generando un potente impatto sonoro. Infine, nella Project Room, si trova l’intera produzione solista di Fusinato dal 2009 a oggi, su vinili LP da 12 pollici con copertine prive di testo, caratterizzate da immagini in bianco e nero a tutta pagina.
Molto particolare e interessante: il consiglio, ovviamente, è quello di visitare la mostra durante l’orario in cui è possibile assistere all’emozionante performance dell’artista (da martedì a domenica 17-19; giovedì 20-22).
Istituto Svizzero | fino al 4 luglio 2026
ingresso: libero


Una tavola imbandita e i resti di un banchetto, una ragazza che si trucca, un’esplosione e un bacio, un’originale manicure e un selfie, Hollywood al buio e la pioggia che cade… C’è tutto questo e molto di più nella mostra I’ll Miss You When I Scroll Away (“Mi mancherai quando scrollerò oltre”), dell’artista elvetico-francese Romane de Watteville (1993) in corso presso l’Istituto Svizzero di Milano.
Per questa prima personale in Italia, de Watteville ha concepito un’accattivante installazione ambientale: un labirinto di paraventi utilizzati come superficie pittorica da entrambi i lati, attingendo dal mondo del cinema, della moda, del design e della storia dell’arte ma, sopratutto, alla quotidiana e incessante sequenza di immagini che siamo tutti abituati a scorrere sui nostri device. Immagini che scorrono talmente veloci da aver bisogno di screenshottarle per non per perderle, per ricordarle, nonostante nella maggior parte dei casi non saranno più guardate, resterando abbandonate nella nostra galleria fotografica. Questi paraventi che sembrano stories materiche dispiegate, attraggono e confondono, ci si passa in mezzo senza sapere bene dove guardare, sentendosi risucchiati nella tana del coniglio come Alice (che infatti appare sullo schermo televisivo presente in uno dei dipinti). Molto efficace.
Gió Marconi | fino al 24 giugno 2026
ingresso: libero


Ancora Man Ray? È vero; non è trascorso poi molto da quando abbiamo visitato – suggerendovi di farlo anche voi – la mostra dedicatagli da Palazzo Reale. In questa occasione, però, a essere protagonista non è la sua avanguardistica produzione fotografica, bensì il suo rapporto col linguaggio.
La fascinazione per i giochi linguistici nasce già dal cambio di nome – che da Emmanuel Radnitzky a Man Ray – operata dallo stesso artista, figlio di immigrati russi di origini ebraiche trasferitisi negli Stati Uniti: un modo per reinventare la propria identità senza cancellarla del tutto. Risulta inoltre chiarissimo nel ciclo di disegni Alphabet for Adults, che apre la mostra, in cui ogni disegno presenta una lettera associata all’immagine di una parola che comincia con quella lettera, non sempre in modo didascalico: la R, per esempio, corrisponde alla parola Regret ed è accompagnata dall’illustrazione di una coppa di champagne.
M for Dictionary è suddivisa in cinque sezioni: The Alphabet, Light Writing, Body Language, Objectives e Mathematical Objects. Al piano inferiore, inoltre, si trova un secondo allestimento – intitolato In Other Words – in cui vengono raccolte le opere di artisti contemporanei rappresentati dalla galleria Gió Marconi (Alex Da Corte, Simon Fujiwara, Wade Guyton, Allison Katz e Tani Shani) la cui attenzione al linguaggio come condizione imprescindibile della creazione visiva e materiale, si collega all’eredità di Man Ray.
Fondazione Vico Magistretti | fino al 25 febbraio 2027
ingresso: 5€ (compreso di visita guidata. Da prenotare sul sito)


La quarta delle mostre a Milano a maggio 2026 che vi consigliamo di visitare a maggio (ma avete parecchio tempo per farlo, in realtà, dato che durerà fino al prossimo febbraio) è quella che mette in relazione Vico Magistretti e il Giappone, in corso presso la Fondazione omonima.
Sin dagli esordi, il lavoro di Magistretti presenta forti rimandi alla cultura e all’estetica giapponese, che si palesano nei nomi conferiti ad alcuni prodotti (il letto Kobe, la lampada Nara, il Tavolo Caori e l’armadio Sato, per esempio); in chiare assonanze visive con oggetti e architetture nipponiche (come i ventagli rigidi da cui prende spunto per progettare la lampada Nara, i tatami, i pannelli divisori di carta a cui fa riferimento l’armadio Sato e così via) e in concetti estetici che risuonano continuamente nel suo approccio progettuale, tra cui wa (la bellezza dell’armonia e dell’equilibrio tra forma, funzione, spazio e materiali), iro (il senso del colore) e iki (la capacità di coniugare grazia e spontaneità).
Magistretti, oltretutto, si recò in Giappone a più riprese, realizzando anche due negozi (a Tokyo e Osaka) per Cerruti 1881 e una villa urbana per Shozo Tanimoto. A essere esposti sono bellissimi modellini di arredi creati da Magistretti – di cui alcuni mai andati in produzione – realizzati dagli studenti di ECAL (École cantonale d’art de Lausanne) e disegni commissionati per l’occasione allo studio Dogma di Bruxelles. In caso vi mancasse già l’appena conclusa Milano Design Week…
Antonini / Palazzo Borromeo | fino al 30 giugno 2026
ingresso: libero su appuntamento


Lo studio legale LCA e Antonini Milano presentano a Palazzo Borromeo l’intervento site-specific di Giulia Mangoni, che ha completamente ricoperto una parete di variopinti disegni raffiguranti animali, icone religiose, corpi e motivi botanici. Al centro di questa fitta installazione si trova il bellissimo dipinto intitolato Transumanza al Mercato; sulle altre pareti un trittico di dipinti di piccole dimensioni e altre due tele. Non c’è molto altro da dire ma c’è parecchio da osservare: un’operazione di grandissimo impatto che ci è piaciuta davvero molto.
Nella sala che precede la mostra, inoltre, è possibile ammirare anche alcune preziose creazioni del brand di gioielli Antonini Milano all’interno di teche arricchite dalla presenza di libri pop-up dell’artista cinese Yansu Wang. L’ingresso è gratuito ma previo appuntamento, che potete comodamente prendere sull’apposita pagina del sito di Antonini che vi abbiamo linkato sopra.
Triennale fino al 4 ottobre 2026
Museo Bagatti Valsecchi fino al 2 agosto 2026
Palazzo Reale fino al 14 giugno 2026
Palazzo Reale fino al 27 settembre 2026
Palazzo Reale | Museo del Novecento fino al 21 giugno 2026
Palazzo Reale fino al 17 maggio 2026
Fondazione Prada fino al 9 novembre 2026
Galleria Fumagalli fino al 29 maggio 2026
Fondazione Achille Castiglioni fino al 27 maggio 2026
Palazzo Citterio fino al 26 luglio 2026
Pirelli Hangar Bicocca fino al 19 luglio 2026
M77 fino al 16 maggio 2026
Pirelli Hangar Bicocca fino al 26 luglio 2026
GAM fino al 28 giugno 2026
Consonni Radziszewski fino al 30 maggio 2026
10 A.M. Gallery fino al 8 maggio 2026
Cassina Projects fino al 29 maggio 2026
Francesca Minini fino al 9 maggio 2026
French Place fino al 28 giugno 2026
Osart Gallery fino al 27 giugno 2026
Ica fino al 23 maggio 2026
Ica fino 10 luglio 2026
Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026
Fondazione Prada fino al 28 settembre 2026
ArtNoble fino al 12 giugno 2026
Kaufmann-Repetto fino al 21 maggio 2026
Matta fino al 12 settembre 2026
The Flat Massimo Carasi (nuova sede!) fino al 9 giugno 2026
Galleria Giovanni Bonelli (nuova sede!) fino al 13 giugno 2026
Lia Rumma fino al 24 luglio 2026
Triennale fino al 6 settembre 2026Sei appassionato di arte e cultura? Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata!
Ci sono altre mostre a Milano a maggio 2026 che hai visitato e ci consigli?
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L'articolo 5 mostre a Milano a maggio 2026 da visitare assolutamente sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Fuorisalone 2026: guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Il tema che animerà il distretto delle 5 Vie – ossia quello compreso tra Sant’Ambrogio, le Colonne di San Lorenzo, Corso Magenta e Conciliazione – è Qualia of Things; un invito a concepire il design non solo come forma e funzione ma anche come esperienza sensoriale. I Qualia – in ambito filosofico – indicano infatti gli aspetti soggettivi della percezione individuale, ciò che si prova quando si esperisce qualcosa.



Anche fuori distretto – nei dintorni di Duomo, San Babila e il Quadrilatero della Moda – ci sarà parecchio da vedere in questo Fuorisalone 2026.




Il Fuorisalone di Brera Design District sarà anche quest’anno uno dei più densi di mostre e installazioni da non perdere; tanto che, per agevolare i flussi di visitatori, è stato creato il Fuorisalone.it Passport: una sola registrazione permetterà di accedere a tantissimi eventi, mostrando il QR code sulla propria app.




Ci ha messo davvero poco Porta Venezia Design District (lanciato durante l’edizione 2023 del Fuorisalone) a diventare uno dei distretti più vivaci della Milano Design Week. Quest’anno, oltretutto, si è decisamente allargato, includendo anche location in zona Loreto e Città Studi.





Sono lontani i tempi in cui Tortona era il centro nevralgico del Fuorisalone ma, anche in questa zona, abbiamo selezionato un po’ di appuntamenti interessanti per voi.


Pensavate fosse finita qui? Assolutamente no! Ci sono tanti altre progetti, mostre, eventi e installazioni che andranno in scena al di fuori dei distretti più battuti del Fuorisalone 2026.






Che Fuorisalone sarebbe senza un po’ di feste, serate danzanti e appuntamenti musicali? Qui trovate una selezione di eventi che animeranno la nightlife della Milano Design Week.

Ci saranno anche tantissimi eventi e pop-up restaurant che vedranno convergere food&beverage e design.




Avete altri consigli su cosa visitare in questo Fuorisalone 2026?
Il Fuorisalone 2026 di Conosco un posto è powered by Caudalie, Haier, Isdin e Kikkoman.
L'articolo Fuorisalone 2026: guida a mostre, eventi, feste e pop-up della Milano Design Week sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo Eventi a Milano ad aprile 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>La primavera è finalmente arrivata e Milano torna a farsi vivere in tutto il suo splendore: più luce, più energia e mille occasioni per uscire e godersi la città. Aprile è uno di quei mesi in cui succede davvero di tutto, tra quartieri che si animano, eventi all’aperto e quella voglia irresistibile di stare fuori il più possibile. Tra mercatini, sagre, l’attesissima Milano Design Week con il Fuorisalone e mille serate per ballare, il calendario di questo mese è più ricco che mai. Ecco tutti gli eventi a Milano ad aprile 2026 da segnare subito in agenda!


FIORI E SAPORI SUL NAVIGLIO
dom 13.4
Naviglio Grande |
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FLORA ET DECORA
17-19.4
Basilica di Sant’Ambrogio |
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DANZA PER TUTTI
dom 12.4
Base |
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MIART
17-19.4
Allianz MiCo Milano Congressi |
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ZIP! COMICS FEST
18-19.4
Piazzale Giulio Cesare |
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MILANO DESIGN WEEK
20-26.4
sedi varie |
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Ecco tutti gli eventi da segnare in agenda alla voce “week e festival” ad aprile 2026! Per iniziare, per gli amanti della danza, domenica 12 torna la Milano Dancing City con l’evento Danza Per Tutti: un progetto che porta la danza fuori dai luoghi convenzionali rendendola accessibile tra gioco, ascolto e condivisione.
Con l’arrivo della bella stagione tornano anche i due appuntamenti perfetti per gli amanti del verde: domenica 13 aprile lungo il Naviglio Grande ci sarà Fiori e Sapori sul Naviglio, tra fiori, piante e specialità enogastronomiche da tutta la penisola; mentre dal 17 al 19 aprile, presso la Basilica di Sant’Ambrogio torna Flora et Decora, la mostra-mercato dedicata a fiori e piante, decorazioni per esterni, tessuti, profumi, gioielli e prodotti tipici. Certamente due occasioni perfette se come noi amate le passeggiate domenicali e l’acquisto compulsivo di piante!
Sempre dal 17 al 19 aprile, spazio anche all’arte con Miart all’Allianz MiCo, la fiera internazionale che riunisce gallerie e artisti da tutto il mondo tra moderno e contemporaneo. E ancora, il 18 e 19 aprile segnatevi Zip! Comics Fest, tra fumetti, illustrazione e tanta cultura pop.
Poi, dal 20 al 26 aprile, Milano entra nel vivo con la Milano Design Week e il Fuorisalone: un’intera settimana in cui la città si trasforma in un grande palcoscenico creativo tra installazioni, mostre, pop-up, eventi e party diffusi nelle location più disparate. Il tema di questa edizione è “Essere Progetto”, un invito a ripensare il design come processo dinamico, capace di connettere persone, idee e mondi e a breve arriverà, ovviamente, anche la nostra “Bibbia”, per orientarsi al meglio tra le mille cose da fare! Sicuramente, l’evento clou della primavera milanese soprattutto per chi, come noi, lo vive (e sopravvive
! ) da anni.
HI-FI WEEKENDS
3-4,11.4
Bluesquare |
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PASQUETTA IN CASCINA
lun 6.4
Cascina Torrette |
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SOUL SOUND
sab 11.4
Pavilion Fuorimano |
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LE CANNIBALE
sab 11.4
Voce Triennale |
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KARMADROME
ven 17.4
Arci Bellezza |
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FREQUENCY
sab 18.4
Santeria Toscana 31 |
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DANCE MDW26
sab 25.4
Tunnel Club |
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Ecco tutte le serate per ballare da segnare in agenda a Milano ad aprile 2026, tra live, elettronica e clubbing diffuso in tutta la città. Per iniziare, il 3,4 e 11 aprile tornano gli Hi-Fi Weekends al Bluesquare per farci ballare tra groove e ottime selezioni musicali; mentre lunedì 6 aprile si cambia atmosfera con Pasquetta in Cascina alle Cascine Torrette: vi aspettano un picnic condiviso, giochi, dj set e una giornata all’aperto all’insegna della convivialità.
E ancora, sabato 11 aprile c’è Soul Sound al Pavilion Fuorimano, per una serata dedicata al soul dagli anni 60 a oggi; e contemporaneamente Le Cannibale torna a Voce Triennale, tra elettronica internazionale e club culture. Poi, venerdì 17 segnatevi Karmadrome all’Arci Bellezza: una storica serata indie-disco milanese tra new wave, post-punk e alternative; mentre sabato 18 aprile, l’appuntamento è con Frequency alla Santeria Toscana 31 per un dj set fino a tardi. Per concludere, sabato 25 aprile si terrà Dance MDW26 al Tunnel Club, perfetto per salutare con energia la Design Week tra elettronica e vibrazioni notturne.


MERCATINO DI BRERA
dom 5.4
Brera |
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MARAMAO VINTAGE MARKET
ogni sabato
Tempio del Futuro Perduto |
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FIERA DI SINIGAGLIA
ogni sabato
Naviglio Grande |
info qui
CAMALEONTE MARKET
11-12.4
Cascina Nascosta |
info qui
FLUG MARKET
dom 12.4
Mosso |
info qui
WUNDER MARKT
dom 12.4
Spirit De Milan |
info qui
BUONA DOMENICA MARKET
dom 26.4
Mosso |
info qui
MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 26.4
Naviglio Grande |
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Anche questo mese abbiamo raccolto per voi una selezione di appuntamenti imperdibili tra mercatini, vintage market e pop up sparsi per tutta la città! Per iniziare, sabato 11 e domenica 12 aprile, torna il Camaleonte Market alla Cascina; sempre domenica 12, Wunder Mrkt e Flug Market animano rispettivamente lo Spirit De Milan e Mosso, tra design, second hand, musica e street food. Certamente, ce n’è davvero per tutti i gusti!
E ancora, per tutto il mese continuano gli appuntamenti fissi del sabato con la Fiera di Sinigaglia lungo il Naviglio Grande, ideale per spulciare tra capi vintage a prezzi superlativi; e con il Maramao Vintage Market al Tempio del Futuro Perduto, tra pezzi unici, vintage e atmosfera molto milanese. Poi, domenica 5 aprile torna anche il Mercatino di Brera, perfetto per perdersi in uno dei quartieri più iconici della città, tra bancarelle senza tempo e oggetti bizzarri. Per concludere, domenica 26 aprile vi aspetta un doppio appuntamento con il Buona Domenica Market da Mosso e l’immancabile Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio Grande, per una giornata tra scorci romantici, buona musica, capi vintage e second hand. Insomma, segnateveli tutti in agenda!
VINIVERI
10-12.4
Cerea (VR) |
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SAGRA DEL SALAMINO
domenica 12.4
Moncestino (AL) |
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VINITALY
12-15.4
Fiera Verona (VR) |
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VINUM
25-26.4 e 1-3.5
Alba (CN) |
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SAGRA DELLE RANE
dal 24.4 al 2.5
San Ponso (TO) |
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Se con la bella stagione cresce la voglia di uscire da Milano, anche solo per una giornata, questi appuntamenti enogastronomici fanno proprio al caso vostro! Per iniziare, dal 10 al 12 aprile a Cerea torna ViniVeri, la storica manifestazione dedicata ai vini naturali e alle produzioni artigianali, ideale per degustazioni e incontri con i produttori. Poi, dal 12 al 15 aprile, Verona ospita il Vinitaly, sicuramente tra gli eventi di riferimento a livello internazionale per il mondo del vino, con centinaia di cantine, degustazioni e appuntamenti interessanti (ps: Fermatevi qui per dei cicchetti a regola d’arte!).
E ancora, sempre in tema vino segnatevi Vinum, che animerà Alba nei weekend del 25-26 aprile e 1-3 maggio tra degustazioni e eccellenze delle Langhe. E per chi, invece, preferisce atmosfere più tradizionali, domenica 12 aprile a Moncestino si tiene la Sagra del Salamino; mentre dal 24 aprile al 2 maggio a San Ponso torna la storica Sagra delle Rane. Insomma, tra specialità locali, vini interessanti e l’autenticità che rende le sagre di paese sempre irresistibili, questo mese avrete un sacco di ottime scuse per pianificare una fuga fuori porta.


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare ad aprile a Milano. Buoni giretti!
L'articolo Eventi a Milano ad aprile 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>L'articolo 5 mostre a Milano ad aprile 2026 da visitare assolutamente sembra essere il primo su Conosco un posto.
]]>A essere raccontate più approfonditamente, questo mese, sono invece la monografica dedicata a un grande architetto e designer (ma anche un po’ filosofo) italiano; la personale di un artista italo-francese che lavora il metallo; la retrospettiva che celebra la carriera di un’eccellente fotografa; l’esposizione che vede le opere di un artista futurista inserite all’interno di una delle più affascinanti case museo della città e, infine, quella che celebra un movimento artistico italiano rivoluzionario.
Ecco a voi le 5 mostre a Milano ad aprile 2026 da visitare assolutamente!
Triennale | fino al 4 ottobre 2026
ingresso: intero 14€; ridotto da 9,50€ a 6€


Come inaugurare al meglio la nostra rubrica di mostre a Milano ad aprile 2026, se non con quella dedicata a un architetto, designer, curatore, professore e brillante pensatore quale è stato Andrea Branzi? D’altronde, aprile è anche il mese in cui la nostra città viene letteralmente pervasa dal design, grazie al Salone del Mobile e al Fuorisalone.
Il progetto espositivo della grande monografica presentata da Triennale e Fondation Cartier pour l’art contemporain e raccontata attraverso lo sguardo dell’architetto giapponese Toyo Ito (amico di lunga data e coautore di numerosi progetti), è stata concepita come un “flusso ininterrotto” atto a sottolineare la permanenza in un “presente continuo” di opere e filosofia di Branzi.
Attraverso più di 400 opere – tra cui oggetti di piccole e grandi dimensioni, installazioni ambientali, disegni, modellini, video e documenti d’archivio – la mostra racconta le sperimentazioni radicali progettate dal giovane Branzi a Firenze con Archizoom Associati, ma anche le esperienze con Studio Alchimia e Memphis, nonché l’approccio antropologico (e filosofico) che in generale ha contraddistinto il suo lavoro. Una di quelle mostre da cui si esce arricchiti e profondamente ispirati.
Romero Paprocki | fino al 9 maggio 2026
ingresso: libero


Ebbene sì, anche questo mese (lo scorso era stato il turno di Upsilon Gallery) abbiamo una novità di cui parlarvi; ossia l’ultima (bellissima) galleria d’arte approdata in città in zona Lazzaretto: Romero Paprocki.
Concepita inizialmente come piattaforma espositiva itinerante e successivamente stabilitasi a Parigi con la sua prima sede, la galleria fondata nel 2021 da Guido Romero Pierini e Tristan Paprocki si è affermata come spazio di ricerca e produzione dedicato al sostegno degli artisti emergenti.
A inaugurare la sede milanese – ampia e luminosa, scaldata da pareti con mattoni a vista e provvista di ben cinque vetrine su strada – è la personale dell’artista italo-francese Matisse Mesnil (1989), intitolata Sutura.
A essere esposti sono per lo più lavori in metallo – materiale che l’artista ritiene più affine alle sue esigenze di sperimentazione tecnica e metodologica – ma non solo: la galleria, infatti, ha avviato una collaborazione con la stamperia Gate 44 con l’idea di sviluppare progetti editoriali e di residenza artistica, a cui viene dedicato uno spazio specifico all’interno dello spazio espositivo. In questo caso Mesnil ha prodotto una serie di opere su carta, applicando ripetutamente strati di pittura per mezzo di una lastra. Da non perdere!
Viasaterna | fino al 19 aprile 2026
ingresso: libero


Ci sono fotografi uomini a cui viene dedicato un numero spropositato di mostre e ci sono fotografe donne delle quali – pur non avendo nulla da invidiare ai primi -, invece, non si è nemmeno mai sentito parlare, probabilmente. È ingiusto, sì. Ma, per fortuna, ci sono anche gallerie d’arte come Viasaterna, pronte a omaggiarle a dovere.
Per questa ragione, tra le mostre a Milano ad aprile 2026 che vi consigliamo caldamente di visitare, c’è anche quella dedicata alla romana Elisabetta Catalano (1944-2015), che inaugurò la sua carriera fotografica niente meno che sul set di 8 e ½ di Federico Fellini, nel 1962.
I set cinematografici furono senz’altro tra gli ambienti che preferì frequentare e in cui scattò alcune delle più belle e iconiche immagini (come il ritratto dei tre protagonisti de Il giardino dei Finzi Contini o quella di Sharon Tate e Roman Polanski immortalati su una slitta nella neve), ma anche la moda e il mondo dell’arte furono ambienti che la ispirarono e con cui ebbe a che fare soventemente. Il rapporto col compagno di vita Fabio Mauri, infatti, la introdusse nel mondo della performance artistica, mentre nel 1971 lavorò a New York per Vogue America e a Parigi per Vogue France.
Fu però il ritratto puro il suo ambito professionale d’elezione, come testimoniano scatti intensi e raffinati come quello scattato a Claudia Cardinale di spalle o a Monica Vitti, che esplode in una bellissima risata mentre posa appoggiata al parapetto di una terrazza sul mare.
Museo Bagatti Valsecchi | fino al 2 agosto 2026
ingresso: intero 14€; ridotto 10€


Soprattutto se non avete ancora mai fatto visita a una delle case museo più spettacolari di Milano, vi suggeriamo di far visita alla mostra Depero Space to Space in corso presso il Museo Bagatti Valsecchi, nel cuore del Quadrilatero della Moda.
Concepire e abitare spazi sospesi tra antico e contemporaneo: è questo che accomuna i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi e il futurista Fortunato Depero. I primi, negli anni 80 del XIX secolo, arredarono la propria dimora in pieno stile tardo rinascimentale; il secondo, invece, negli anni 50 del secolo scorso scelse proprio un edificio cinquecentesco per raccogliere le proprie opere e fondare la Casa d’Arte Futurista di Rovereto.
Non tutti apprezzano le esposizioni che prevedono l’inserimento di opere moderne o contemporanee in ambienti così caratterizzati e, stilisticamente parlando, radicalmente in contrasto con esse. Noi, al contrario, troviamo il più delle volte questo tipo di operazioni molto interessanti e per questo vi consigliamo di non perdere questa occasione.
Palazzo Reale | fino al 14 giugno 2026
ingresso: intero 15€; ridotto da 13€ a 10€


Innovatori e rivoluzionari, si sa, devono spesso attendere a lungo per essere finalmente riconosciuti, capiti, apprezzati. Rompere le regole e sfidare i canoni ufficiali, d’altra parte, non è cosa da poco.
Così è avvenuto anche per il movimento dei Macchiaioli – rimasto incompreso dai contemporanei e rivalutato solo successivamente, tra le due grandi guerre – a cui finalmente viene dedicata una grande mostra a Palazzo Reale, frutto dei più recenti studi compiuti dai tre massimi esperti italiani del movimento: Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca.
È anche grazie ai Macchiaioli, infatti, che il nostro Paese ha costruito radici culturali comuni e un’identità nazionale.
La mostra intende dunque ricostruire attraverso 9 sezioni la loro storia, coprendo l’arco temporale compreso tra il 1848 e il 1873 (anno della morte di Giuseppe Mazzini) e raccontando l’esperimento nazionale che animò questo gruppo di artisti colti e illuminati, che si riconobbero tanto nelle idee mazziniane quanto in quelle positiviste, e che combatterono determinatamente per ricollegare l’arte alla realtà, dipingendo all’aria aperta e scegliendo la vita vera, quotidiana, come orizzonte artistico.
Un gruppo all’interno del quale – nonostante l’unione di idee e della “macchia”, tecnica pittorica innovativa che li contraddistinse – i singoli seppero mantenere, come ben emerge dall’accostamento delle loro opere, la propria individualità.
Palazzo Reale | Palazzo Citterio | Museo del Novecento | Gallerie d’Italia fino al 21 giugno 2026
Palazzo Reale fino al 17 maggio 2026
Fondazione Prada fino al 9 novembre 2026
Galleria Fumagalli fino al 29 maggio 2026
Armani Silos fino al 3 maggio 2026
Pinacoteca di Brera fino al 3 maggio 2026
Fondazione Achille Castiglioni fino al 27 maggio 2026
Galleria Frittelli Rizzo fino al 19 aprile 2026
Pirelli Hangar Bicocca fino al 26 luglio 2026
Consonni Radziszewski fino al 30 maggio 2026
10 A.M. Gallery fino al 8 maggio 2026
Fondazione Galleria Milano fino al 18 aprile 2026
Palazzo Borromeo fino al 30 maggio 2026
Cassina Projects fino al 29 maggio 2026
Francesca Minini fino al 9 maggio 2026
French Place fino al 19 aprile 2026
Osart Gallery fino al 27 giugno 2026
Spazio MU.RO fino al 19 aprile 2026
Ica fino al 23 maggio 2026
PAC fino al 7 giugno 2026
Fabbrica del Vapore fino al 13 aprile 2026
Viasaterna fino al 19 aprile 2026
Museo Bagatti Valsecchi fino al 2 agosto 2026
Ordet fino al 11 aprile 2026
Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026
Museo Teatrale alla Scala fino al 3 maggio 2026
Gió Marconi dal 11 aprile al 24 luglio 2026
Fondazione Prada dal 8 aprile al 28 settembre 2026
ArtNoble dal 9 aprile fino al 12 giugno 2026
Palazzo Borromeo dal 16 aprile al 30 giugno 2026
Kaufmann-Repetto dal 15 aprile al 21 maggio 2026
Upsilon Gallery dal 1 al 17 aprile 2026
Palazzo Galbani dal 18 al 21 aprile 2026
Allianz MiCo dal 17 al 19 aprile 2026
BiM dal 14 al 25 aprile 2026
Istituto Svizzero dal 15 aprile al 4 luglio 2026
Ica dal 15 aprile al 10 luglio 2026
Matta dal 13 aprile al 12 settembre 2026Sei appassionato di arte e cultura? Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata!
Ci sono altre mostre a Milano ad aprile 2026 che hai visitato e ci consigli?
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L'articolo 5 mostre a Milano ad aprile 2026 da visitare assolutamente sembra essere il primo su Conosco un posto.
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REMIRA MARKET
dom 8.3
Teatro Martinitt |
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MARKET DEL BARATTO
ogni domenica del mese
Tempio del Futuro Perduto |
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CAMALEONTE MARKET
14-15.3
Cascina Nascosta |
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MERCATINO DI BRERA
dom 15.3
Brera |
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BUONA DOMENICA MARKET
dom 22.3
Dopo Space |
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MARAMAO MARKET
ogni sabato del mese
Tempio del Futuro Perduto |
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GAM MATSURI
21-22.3
Factory Nolo |
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LE CARROUSEL
28-29.3
Cascina Cuccagna |
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MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 29.3
Naviglio Grande |
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Anche a marzo 2026 tornano diversi appuntamenti dedicati al vintage, second hand, artigianato e collezionismo, tra eventi ormai consolidati e nuove occasioni da segnare in agenda. Si parte domenica 8 marzo con il Remira Market al Teatro Martinitt, tra abbigliamento, handmade, vinili e oggetti curiosi. Poi, il weekend del 14-16 marzo, vi aspettano il Camaleonte Market alla Cascina Cuccagna e il Mercatino di Brera: due occasioni per appassionati di antiquariato e modernariato.
Proseguono per tutto il mese anche gli appuntamenti fissi al Tempio del Futuro Perduto: il Market del Baratto ogni domenica, dedicato allo scambio e al riuso consapevole; e il Maramao Market ogni sabato, più orientato a creatività indipendente, second hand selezionato e piccole produzioni artigianali. E ancora, nel weekend del 21 e 22 marzo spazio al Gam Matsuri al Factory Nolo: un evento dal gusto tutto giapponese, ideale per amanti e cultori del mondo nipponico; e al Dopo Space, vi aspetta il Buona Domenica Market per acquisti sostenibili e un sacco di altre cose carine!
Per concludere, tornano due appuntamenti molto amati: Le Carrousel (28-29 marzo) alla Cascina Cuccagna, con espositori di oggetti vintage e handmade per tutti i gusti; e il tradizionale Mercatone dell’Antiquariato sul Naviglio Grande domenica 29 marzo, meta per chi cerca pezzi unici, modernariato e oggetti dal fascino senza tempo.
COLLECTIVE BODIES
gio 12.3
Base |
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IL BAROLO E IL DERTHONA VANNO IN SCENA
dom 22.3
Palazzo Bovara |
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MUSICA DA CAMERETTA
dom 22.3
Base |
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OFFICINA FAMIGLIE LET’S TALK! PRIVACY ONLINE
gio 26.3
Triennale Milano |
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IL MERCATO AGRICOLO DELLA CUCCAGNA
ogni mercoledì del mese
Cascina Cuccagna |
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Tra degustazioni enologiche, musica dal vivo, cultura digitale e appuntamenti sostenibili, marzo a Milano offre occasioni che intrecciano convivialità, creatività e attenzione al territorio. Per iniziare, giovedì 12 marzo a Base arriva Collective Bodies, un evento dedicato alle connessioni tra corpo, arti performative e sperimentazione contemporanea. A seguire, domenica 22 marzo torna l’evento Il Barolo e il Derthona vanno in scena: una domenica all’insegna della degustazione di due eccellenze piemontesi. In parallelo, nella stessa date, vi aspetta anche Musica da Cameretta a Base, per una giornata tra sonorità indie sperimentali.
E ancora, spazio anche ai temi educativi con Officina Famiglie Let’s Talk! Privacy Online, il 26 marzo alla Triennale: un appuntamento pensato per insegnare a orientarsi tra sicurezza digitale e consapevolezza tecnologica. Infine, per chi preferisse atmosfere più slow, torna invece il Mercato Agricolo della Cuccagna, ogni mercoledì del mese alla Cascina Cuccagna, perfetto per acquistare prodotti stagionali a filiera corta.
COMEDY NIGHT
lun 2.3
Ostello Bello |
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PESCATO DEL GIORNO | COMEDY SHOW
gio 5.3
Yellowsquare |
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LATO C
gio 5.3
Apollo Club |
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Circolo Magnolia
ROSITA BRUCOLI+LORR+AMA DEE
gio 5.3 |
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BERLIN CALLING
ven 20.3 |
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Bluesquare
ROCKESTRA & FRIENDS
gio 5.3 |
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HI-FI WEEKENDS
ven 6.3 |
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Base
ANNA AND VULKAN
mer 4.3 |
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HALINA RICE – UNREALITY AV
gio 5.3 |
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MAGARI SanNolo
ven 6.3 |
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LE CANNIBALE
sab 7.3 |
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INDIAN WELLS
gio 26.3 |
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LE CANNIBALE
sab 28.3
Arca |
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Ecco tutte le serate per ballare (e non solo) da segnare in agenda a Milano a marzo 2026, tra live, elettronica, clubbing e qualche incursione comedy per un po’ di leggerezza. Per iniziare, qualche serata diffusa in città: lunedì 2 marzo Comedy Night all’Ostello Bello e, giovedì 5 marzo, doppio appuntamento tra stand-up comedy e musica con Pescato del Giorno | Comedy Show allo Yellowsquare e Lato C all’Apollo Club.
Sempre il 5 marzo, al Circolo Magnolia salgono sul palco Rosita Brucoli + Lorr + Ama Dee, mentre al Bluesquare trovate Rockestra & Friends per un giovedì all’insegna della musica live; e ancora, venerdì 6 marzo non perdetevi gli Hi-Fi Weekends, tra selezioni musicali e vibrazioni da club. Poi, per tutto il mese, Base resta uno dei poli principali: mercoledì 4 marzo arriva Anna and Vulkan con un live tra elettronica e cantautorato sperimentale; e ancora, giovedì 5 marzo Halina Rice – Unreality AV propone un set immersivo tra musica e visual art; venerdì 6 marzo torna Magari SanNolo, dedicato alla nuova scena indie; e per concludere, due appuntamenti firmati Le Cannibale sabato 7 marzo e giovedì 26 marzo tra elettronica internazionale, sound evocativi e club culture contemporanea.
Per concludere, sempre sul fronte clubbing, segnatevi anche Berlin Calling, venerdì 20 marzo al Circolo Magnolia e Le Cannibale with DJ Stingray 313 + Fatima Koanda all’Arca, sabato 28 marzo. Certamente, un calendario vario e trasversale, ideale per chi vuole alternare pista, canto sottopalco e scoperte musicali.
PHOTO VOGUE FESTIVAL
fino al 4.3
Biblioteca Nazionale Braidense |
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MILANO MUSEO CITY
fino al 15.3
sedi diffuse |
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FA’ LA COSA GIUSTA
13-15.3
Fiera Milano Rho |
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SPIRIT OF IRELAND
13-15.3
Spirit de Milan |
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MIA PHOTO FAIR
19-22.3
Superstudio Più |
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BOOK PRIDE
20-22.3
Superstudio Maxi |
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FESCAAAL
20-29.3
sedi varie |
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SIMPLY THE BEST
lun 30.3
Le Cavallerizze |
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Anche questo mese Milano si anima con week tematiche e festival che intrecciano cultura, sostenibilità, musica e cinema. Per iniziare, fino al 4 marzo, la Biblioteca Nazionale Braidense ospita il Photo Vogue Festival, l’appuntamento dedicato alla fotografia contemporanea tra mostre e riflessioni sui linguaggi visivi di oggi. Fino al 15 marzo torna poi il Milano Museo City, con appuntamenti diffusi in tutta la città: aperture speciali, visite guidate e eventi pensati per riscoprire il patrimonio artistico milanese, spesso da prospettive inedite.
E ancora, dal 13 al 15 marzo, a Fiera Milano Rho, torna Fa’ la Cosa Giusta!, la manifestazione dedicata al consumo consapevole e agli stili di vita sostenibili, tra incontri, laboratori e realtà tutte da scoprire. Nelle stesse date, allo Spirit de Milan vi aspetta Spirit of Ireland per un weekend tra concerti, danze e atmosfere folk, fiumi di birra e tantissimo divertimento: un inno alla cultura irlandese! Poi, la fotografia torna protagonista dal 19 al 22 marzo con il Mia Photo Fair al Superstudio Più, tra gallerie, artisti e progetti speciali. E ancora, dal 20 al 22 marzo, è il momento del Book Pride al Superstudio Maxi, la fiera nazionale dell’editoria indipendente che riunisce case editrici, autori e lettori per tre giorni di presentazioni, dialoghi e nuove scoperte letterarie.
Segnatevi anche Simply the Best, lunedì 30 marzo, l’evento che raduna i vertici dell’enologia nazionale tra degustazioni vinesche delle etichette più premiate e tantissimi appassionati. Non mancheranno anche fiumi di focaccia di Recco e food truck! Per concludere, dal 20 al 29 marzo torna Fescaaal 2026: vi aspettano dieci giorni di proiezioni in sala a Milano e in streaming su MYmovies.it, tra film in anteprima, cortometraggi e tantissimi incontri con gli autori per ampliare il nostro sguardo oltre i confini. Tra i giurati di questa edizione ci sarà anche il nostro Tommy. Daje!


MERCANTE IN FIERA
7-15.3
Viale delle Esposizioni, 393a (PR) |
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VALTELLINA IN GIN
6-8.3
Morbegno (SO) |
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SAGRA DELLA POLENTA
6-8.3 e 13-15.3
Pizzighettone (CR) |
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Tra gli appuntamenti più interessanti del periodo c’è lo storico Mercante in Fiera di Parma, una vera istituzione per chi ama antiquariato, modernariato e collezionismo: padiglioni sterminati, oggetti curiosi, tantissimi pezzi unici di arredamento e quell’atmosfera da “caccia al tesoro” che rende ogni visita diversa dalla precedente. È certamente l’occasione per una giornata alternativa tra cultura, shopping vintage e una pausa gastronomica tutta in terra emiliana.
Poi, a Pizzighettone, tra le suggestive mura di Via Boneschi, torna la 26esima edizione della Sagra della Polenta: un appuntamento conviviale e autentico, per gli amanti di questo piatto tradizionale, preparato per l’occasione nei classici paioli di rame. Ancora, per chi apprezza il Gin, dal 6 all’8 marzo si terrà il Valtellina in Gin: una tre giorni di degustazioni tra cocktail bar dedicato ai Gin Tonic, area food con stuzzicherie e possibilità di acquistare direttamente le bottiglie dai produttori.
Se, invece, siete in cerca di altre idee, date un’occhiata anche alla nostra sezione gite fuori porta e alle guide dedicate ai quartieri: trovate itinerari, indirizzi selezionati e spunti pratici per organizzare weekend memorabili. Tra le novità c’è anche una guida fresca fresca di pubblicazione su Firenze insieme a tantissime altre proposte!


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare a marzo a Milano. Buoni giretti!
L'articolo Eventi a Milano a marzo 2026: cosa, dove e quando sembra essere il primo su Conosco un posto.
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L'articolo Cosa vedere e dove mangiare a Firenze: la nostra guida sembra essere il primo su Conosco un posto.
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Palazzo Reale | fino al 27 settembre 2026
ingresso: intero 15€; ridotto da 13€ a 10€


Tra le mostre a Milano a marzo 2026 da visitare assolutamente c’è un importante progetto espositivo firmato da Anselm Kiefer, tra le figure più influenti dell’arte contemporanea internazionale. Nella suggestiva Sala delle Cariatidi e nella vicina Sala del Piccolo Lucernario di Palazzo Reale sono esposte alcune delle sue opere più significative: grandi teleri dedicati a figure femminili a lungo dimenticate, che, attraverso la pratica dell’alchimia, hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna.
Di questo pantheon tutto al femminile, tra le altre, fanno parte: Kleopatra e Caterina Sforza, la filosofa Margaret Cavendish e la chimica autodidatta Marie Meudrac. Si tratta di donne sapienti, visionarie e dallo spiccato intuito, ma spesso marginalizzate, perseguitate e condannate proprio a causa delle loro qualità. A essere alchemico, inoltre, è il processo pittorico stesso utilizzato da Kiefer, in cui piombo, zolfo, ossidi, fiori, piante, oro e cenere – sottoposti alla violenza della fiamma ossidrica – lasciano affiorare volti e corpi femminili dalle macerie. Noi abbiamo trovato la mostra decisamente potente ed emozionante!
Upsilon Gallery | fino al 31 marzo 2026
Ingresso: libero


A Milano sono approdate (o stanno per farlo) tantissime nuove gallerie d’arte, tra cui Upsilon Gallery, fondata dal tedesco-argentino Marcelo Zimmler e con già altre due sedi a New York e Londra. La galleria, nel cuore del Quadrilatero della Moda, ha aperto la stagione con la personale dell’artista sudcoreana K Blick intitolata The Scented Forest, ispirata a una leggendaria creatura chiamata Gumiho: una volpe a nove code capace di mutare forma, diventare umana, e dalla cui natura ambivalente nasce una costante insoddisfazione che sfocia in un pianto ininterrotto.
Sedici sono le opere esposte: 10 dipinti, 1 opera su carta e 5 lavori in ceramica portoghese, attraverso cui l’artista costruisce un universo visivo in cui umanità e natura convivono senza gerarchie; una foresta simbolica in cui realtà e immaginazione, figurazione e astrazione, coesistono.
M77 | fino al 16 maggio 2026
Ingresso: libero


Ci sono retrospettive, come Paso Doble, che potrebbero trarre in inganno un visitatore disinformato, portandolo a pensare che i lavori esposti siano frutto di una sola mente e due sole mani. Ovviamente sussistono sostanziali differenze tra le produzioni artistiche dei sardi Maria Lai (1919-2013) e Antonio Marras (1961) – e uno degli obiettivi della mostra curata da Francesca Alfano Miglietti presso M77 è proprio quello di farle emergere – ma, soprattutto, fortissime somiglianze.
Per esempio? L’utilizzo di tessuti, ago, filo e materiali di recupero; le scelte cromatiche; la tendenza a sovrapporre e stratificare… Si tratta, effettivamente, di un vero passo a due, in cui Lai e Marras si avvicinano e allontanano armonicamente, incontrandosi e in alcuni casi “stringendosi” stretti, senza però mai rischiare di perdere la propria identità. Al piano inferiore dello spazio espositivo si trovano le ceramiche, i paraventi e i disegni di Marras (oltre a una delle tre opere frutto della collaborazione con Lai); a quello superiore, invece, libri, collage, disegni e dipinti di Lai. Sempre qui, inoltre, trovano collocazione le altre due grandi installazioni create a quattro mani.
Palazzo Citterio | fino al 26 luglio 2026
ingresso: intero 12€; ridotto da 8€ a 2€


Ve la segnaliamo tra le mostre a Milano da visitare a marzo ma in realtà c’è tempo fino a luglio inoltrato per vedere la bella mostra all’ultimo piano di Palazzo Citterio dedicata a Giovanni Gastel. Un maestro della fotografia, certo, ma anche poeta contraddistinto da una estrema eleganza, curiosità, generosità. Nato e vissuto a Milano fino alla sua morte nel 2021, Gastel ha sempre avuto un legame molto stretto con la città, che ha senz’altro contribuito a forgiare il suo stile.
Tornando alla mostra, sono oltre 250 le opere esposte, suddivise in sezioni tematiche, che fanno emergere la poliedricità nonché la smania di sperimentare e “giocare” coi propri soggetti. Ciò risulta particolarmente evidente osservando i divertentissimi e originali still-life realizzati per le riviste di moda, ma anche dalle polaroid e dai video che testimoniano quanto profondamente lo appassionasse il potenziale “magico” e ludico della post-produzione. Sono esposti, inoltre, per la prima volta anche alcuni dei suoi scritti e poesie e viene inoltre riprodotta parte del suo iconico e leggendario studio, in cui amava circondarsi delle stampe di suoi lavori e foto di famiglia, oltre che di lettere e biglietti ricevuti da amici ed estimatori.
Pirelli Hangar Bicocca | fino al 19 luglio 2026
ingresso: libero


La prima grande mostra istituzionale dell’artista italiana Benni Bosetto, che trova spazio al Pirelli Hangar Bicocca, è anche l’ultima della nostra rassegna dedicata alle esposizioni più interessanti da visitare a Milano a marzo 2026.
Nata nel 1987, Bosetto è considerata una delle voci più originali dell’arte contemporanea italiana della sua generazione. Il suo lavoro – incentrato sempre sul corpo, inteso come strumento attivo di relazione con il mondo – si nutre di fonti molto diverse tra loro: letteratura, antropologia, cultura popolare, psicoanalisi, cinema e anche la quotidianità, con i suoi gesti abituali e i suoi piccoli rituali. Le opere prendono poi forma attraverso una pratica che combina diversi linguaggi, tra cui scultura, installazione e performance.
Rebecca, l’articolato progetto espositivo presentato al Pirelli Hangar Bicocca – il cui titolo richiama l’omonimo romanzo gotico di Daphne du Maurier – trasforma lo Shed, uno degli spazi espositivi dell’istituzione milanese ricavato da un ex capannone industriale, in una sorta di ambiente domestico animato e onirico. Lo spazio è concepito come estensione di un corpo femminile e si articola in tre ambienti principali – “la guancia”, “la pancia” e “il cuore” – che accolgono opere inedite e lavori già esistenti, riproposti in una nuova configurazione. In caso foste desiderosi di vivere l’esperienza completa, inoltre, vi segnaliamo che la performance Tango (II Version) – che tramuta “il cuore” in una milonga danzante – verrà attivata in queste date.
Palazzo Reale | Palazzo Citterio | Museo del Novecento | Gallerie d’Italia fino al 21 giugno 2026
Palazzo Reale fino al 17 maggio 2026
Fondazione Prada fino al 9 novembre 2026
Galleria Fumagalli fino al 29 maggio 2026
Armani Silos fino al 3 maggio 2026
Pinacoteca di Brera fino al 3 maggio 2026
Fondazione Achille Castiglioni fino al 27 maggio 2026
Palazzo Reale fino al 14 giugno 2026
Fabbrica del Vapore fino al 13 aprile 2026
Viasaterna fino al 19 aprile 2026
Museo Bagatti Valsecchi fino al 2 agosto 2026
ArtNoble fino al 27 marzo 2026
Ordet fino al 11 aprile 2026
Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026
Building Gallery fino al 14 marzo 2026
Galleria Monica De Cardenas fino al 21 marzo 2026
Giò Marconi fino al 18 marzo 2026
Ribot Gallery fino al 7 marzo 2026
ICA fino al 7 marzo 2026
ICA fino al 7 marzo 2026
Museo Teatrale alla Scala fino al 3 maggio 2026Sei appassionato di arte e cultura? Dai un’occhiata alla nostra sezione dedicata!
Ci sono altre mostre a Milano a marzo 2026 che hai visitato e ci consigli?
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L'articolo 5 mostre a Milano a marzo 2026 da visitare assolutamente sembra essere il primo su Conosco un posto.
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FUCKUP NIGHTS
gio 5.2
Base Milano |
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UN SENTIERO TRA NATURA E DESIGN
dom 8.2
Bam |
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MAGARI SanNolo
sab 14.2
Base Milano |
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MIRANDO MILANO
dom 15.2
Ex Fornace Gola |
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Ecco tutti gli eventi tra natura, creatività e intrattenimento contemporaneo da segnare in agenda a Milano a febbraio 2026! Per iniziare, giovedì 5 febbraio da Base Milano torna FuckUp Nights, il format internazionale che racconta storie di fallimento trasformate in occasioni di confronto e crescita, attraverso testimonianze dirette e senza filtri.
Sabato 14 febbraio, sempre a Base arriva invece Magari SanNolo, l’evento legato al festival musicale dedicato a cantautori e band emergenti italiani. Una serata di live e performance inedite che anticipa il concorso del Festival, all’interno di un progetto che valorizza nuovi talenti e la comunità del quartiere.
Passando agli eventi (anche) outdooor, domenica 8 febbraio, segnatevi Un sentiero tra natura e design: vi aspetta una passeggiata urbana dalla Biblioteca degli Alberi al Palazzo dell’Arte tra architetture e botanica, che si conclude con una visita speciale alla mostra White Out – The Future of Winter Sports. Mentre domenica 15 febbraio ci sarà Mirando Milano: una lunga pedalata di circa 100 km con partenza dal Naviglio Pavese, arrivo a Pavia e rientro a Milano. Un’iniziativa dal forte valore culturale e benefico, che punta a promuovere la mobilità sostenibile e un modo diverso di esplorare il territorio, pedalata dopo pedalata.
ACCENSIONE BRACIERE OLIMPICO
sab 6.2
Arco della Pace |
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IN-PLAY. DESIGN FOR SPORT
3.2-6.4
ADI Design Museum |
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LA STRADA PER CORTINA
6.2-3.3
Gallerie d’Italia |
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Dal 6 al 22 febbraio, le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 trasformano Milano in una grande protagonista con un fitto calendario di appuntamenti. Eccone alcuni tutti da segnare in agenda! Per iniziare, il 6 febbraio non perdetevi l’Accensione del Braciere Olimpico all’Arco della Pace che segna l’inizio ufficiale delle celebrazioni, con spettacoli quotidiani aperti al pubblico fino allo spegnimento della fiamma.
Dal 6 febbraio fino al 3 marzo, prende poi il via La strada per Cortina alle Gallerie d’Italia, un percorso fotografico che rievoca le Olimpiadi di Cortina 1956 e il clima dell’Italia del boom economico. E ancora, spazio anche al design e alla riflessione contemporanea con IN-PLAY. Design for Sport all’ADI Design Museum, in programma dal 3 febbraio al 6 aprile: una mostra che indaga lo sport come diritto, linguaggio culturale e campo di innovazione.
TEMPI DI RECUPERO
fino all’8.2
sedi varie |
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MILANO MUSEOCITY
6.2-15.3
sedi varie |
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BIT MILANO
10-12.2
Allianz MiCo |
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FOG PERFORMING ARTS
27.2–26.4
Triennale |
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Anche febbraio 2026 si preannuncia denso di appuntamenti dedicati a cultura, arte e sostenibilità. Fino all’8 febbraio, Tempi di Recupero anima diverse sedi cittadine con eventi, collaborazioni e momenti conviviali pensati per promuovere pratiche sostenibili, consapevolezza collettiva e relazioni tra persone e territori. Poi, dal 6 febbraio al 15 marzo torna Milano MuseoCity, che coinvolge l’intera città con un percorso diffuso tra gallerie e negozi, aperture straordinarie, visite guidate, laboratori e incontri promossi da istituzioni museali.
E ancora, spazio anche al mondo del turismo con BIT Milano, dal 10 al 12 febbraio all’Allianz MiCo: un punto di riferimento per operatori e viaggiatori alla scoperta delle nuove tendenze del settore. Per finire, dal 27 febbraio al 26 aprile, FOG Performing Arts alla Triennale Milano porta in scena il meglio della ricerca performativa internazionale tra teatro, danza, performance e musica.


WAO, CHE MERCATO!
sab 7.2
Wao Isola |
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REMIRA MARKET
dom 8 e 22.2
sedi varie |
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MERCATONE DELL’ANTIQUARIATO
dom 8 e 22.2
Navigli |
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EAST MARKET
dom 22.2
Via Mecenate 88/A |
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MARAMAO MARKET
ogni sabato del mese
TFP |
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MARKET DEL BARATTO
ogni domenica del mese
TFP |
info qui
Tornano gli appuntamenti con i mercatini vintage, di modernariato e second hand che animano la città per tutto il mese. Per iniziare, domenica 8 e 22 febbraio, segnatevi il Remira Market, per spulciare tra brand indipendenti, oggetti unici, vintage e progetti creativi. Sempre domenica 22, torna anche East Market tra design, tanto usato, buon cibo e convivialità. E ancora, ogni sabato del mese e ogni domenica del mese, rispettivamente Maramao Market e il Market del Baratto animano il Tempio del Futuro Perduto con giornate dedicata allo scambio, al second hand, al buon cibo e alla socialità.
A chiudere il calendario, doppio appuntamento con il Mercatone dell’Antiquariato sui Navigli: domenica 8 febbraio, in edizione speciale Olimpiadi Milano Cortina 2026, e domenica 22 febbraio, per una passeggiata lungo il Naviglio Grande tra curiosità, pezzi d’epoca e scoperte sempre nuove.
SANREMO BELLEZZA
27 e 28.2
Arci Bellezza |
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CARNEVALE AMBROSIANO
15-21.2
sedi varie |
info nell’articolo
ASPETTANDO IL CAPODANNO CINESE
16.2-3.3
Paolo Sarpi |
info nell’articolo
Lo sapevi che a Milano il mese di febbraio si chiude in festa? Giovedì 27 e venerdì 28 febbraio tornano le serate di Sanremo Bellezza, l’occasione per seguire in compagnia il Festival di Sanremo, tra musica e commenti live. Ma non è tutto: dal 15 al 21 febbraio la città entra nel vivo del Carnevale Ambrosiano, che – come da tradizione – dura qualche giorno in più rispetto al resto d’Italia, con sfilate, musica e feste diffuse. Pronti a una scorpacciata di frappe e tortelli fritti alla crema?
Per concludere, anche quest’anno in occasione del Capodanno Cinese, Paolo Sarpi si illumina a festa a partire dal 16 febbraio, tra lanterne rosse, addobbi augurali e vetrine tematiche che trasformano il quartiere in uno dei luoghi più suggestivi della città. Segnatevi la tradizionale Parata del Drago martedì 17 febbraio 2026: certamente, un appuntamento imperdibile per celebrare l’arrivo dell’Anno del Cavallo e festeggiare tra danze, colori e deliziosi street food.
MIDNIGHT TIL MORNING
lun 2.2
Magazzini Generali |
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BLOSSOMS
mar 3.2
Santeria Toscana |
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HI-FI WEEKENDS
ven 6.2
Bluesquare |
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NORTHERN SOUL
sab 7.2
Biko |
info nell’articolo
CIAO DISCOTECA ITALIANA
ven 13.2
Apollo Club |
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GOGO PENGUIN
ven 13.2
Alcatraz |
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THE LAST DINNER PARTY
ven 13.2
Fabrique |
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Arci Bellezza
VALENTINE’S DAY PARTY
sab 14.2 |
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BELLEZZA GROOVE
mar 17.2 |
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SYNTHEAR+MONTECARLA
mar 17.2 |
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BIUTIFUL
sab 21.2 |
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AMY MACDONALD
mar 17.2 |
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ARCA
tutto il mese
Arca Milano |
info qui
La voglia di ballare e scatenarsi non si ferma neanche questo mese: ecco i concerti, dj set e serate clubbing da segnare in agenda a Milano a febbraio 2026. Per iniziare, lunedì 2 febbraio ai Magazzini Generali ci sarà Midnight to Morning, una lunga notte tra elettronica e club culture, seguita martedì 3 febbraio dal live dei Blossoms alla Santeria Toscana, tra indie rock e sonorità brit-pop. Mentre, per il weekend, segnatevi Hi-Fi Weekends il 6 febbraio e Northern Soul Milano sabato 7 febbraio al Biko, il primo evento organizzato dal collettivo di dj e ballerini che porta in pista energia e soul, tra vinili, balli e spirito di comunità.
E ancora, venerdì 13 febbraio pronti a scatenarvi con Ciao Discoteca Italiana, i GoGo Penguin e The Last Dinner Party, in scena in diversi club cittadini tra pop, elettronica, jazz contemporaneo e indie-rock. Poi, all’Arci Bellezza il calendario continua con il Valentine’s Day Party il 14 febbraio, Bellezza Groove e Synthear + Montecarla il 17 febbraio, e Biutiful il 21 febbraio. Da segnalare anche il live di Amy Macdonald e, per tutto il mese, la programmazione continuativa di Arca. Decisamente un palinsesto ricchissimo di eventi per tutti i gusti!


Infine, qui trovate la nostra selezione di mostre da visitare a febbraio a Milano. Buoni giretti!
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